Coronavirus, Coldiretti Veneto: arriva pacco salva dispense

Bnz

Venezia, 14 mar. (askanews) - Nei mercati di Campagna Amica arriva il "Pacco salva dispense" da consegnare anche a domicilio per aiutare a fare la spesa anche chi è costretto a restare a casa. È l'iniziativa dei produttori di Coldiretti che animano i banchi nelle piazze, negli spacci aziendali per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori di fronte all'emergenza sanitaria che ha profondamente modificato le abitudini di acquisto. A Vicenza, Padova nel trevigiano o dove ancora sono autorizzati, nell'assoluto rispetto delle prescrizioni igienico sanitarie previste dalla normativa in vigore per garantire la sicurezza sia degli operatori che dei consumatori, già da oggi sarà possibile ordinare on line la spesa direttamente alle aziende per trovarla già pronta sul posto.

Un servizio opportuno visto che all'indagine Ixe'/Coldiretti si evince che quasi 4 italiani su 10 (38%) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount. La grande maggioranza degli italiani (61%) in questo periodo va a fare la spesa circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello prima di tutto nell'ordine - precisa la Coldiretti - pasta, riso e cereali (26%), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%).

Infatti nelle ultime tre settimane dell'emergenza Coronavirus gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% e quelli di farina addirittura dell'82% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un'analisi di Coldiretti su dati Nielsen che segnala anche un raddoppio per cibo in scatola e conserve e un balzo di oltre il 24% dei surgelati, quasi si temesse una lunga durata della pandemia.

Quasi 1 italiano su 3 (30%) - spiega Coldiretti - si aspetta che l'emergenza duri almeno fino a Pasqua mentre il 46% pensa che dovremo fare i conti con il virus almeno fino all'estate, un 7% fino al prossimo autunno e infine i più pessimisti (5%) pensano che durerà per tutto l'anno mentre non si pronuncia il 12% della popolazione. Una situazione che - continua la Coldiretti - ha cambiato in parte anche le modalità della spesa con l'11% che ha aumentato l'on line mentre il 7% si è rivolto con maggiore frequenza ai servizi di consegna a casa.