Coronavirus, Coldiretti Veneto: bene consumare vino ... -2-

Bnz

Venezia, 23 mar. (askanews) - "A pesare sul mercato interno - scrive Prandini - è stata la chiusura forzata di ristoranti e bar che si è estesa anche all'estero dove si sono peraltro moltiplicate le disdette per effetto delle difficoltà logistiche, della disinformazione, strumentalizzazione e concorrenza sleale con la campagna denigratoria sui prodotti italiani. Nel sottolineare che si tratta di "un duro colpo per le imprese vitivinicole italiane che realizzano la maggior parte del fatturato proprio all'estero", il presidente Confederale chiede misure per "ricostruire un clima di fiducia nei confronti del marchio Made in Italy che rappresenta una eccellenza riconosciuta sul piano qualitativo a livello comunitario ed internazionale". "Serve pertanto tra l'altro - continua Prandini - un piano di comunicazione organizzato per sostenere i consumi alimentari con il vino che rappresenta da sempre all'estero un elemento di traino per l'intero Made in italy, alimentare e non".

L'emergenza Coronavirus si abbatte sul commercio internazionale dopo il record storico del settore che ha fatto registrare, solo in Veneto, esportazioni di vino pari a 2,55 miliardi. "L'Italia, con questi numeri - conclude Coldiretti - deve farsi portatrice a livello comunitario di un piano di sostegno straordinario di un comparto strategico per il Paese per un fatturato che è salito nel 2019 alla quota record di oltre 11 miliardi".