Coronavirus: come cambia la vita notturna di Roma

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Un problema è la vita notturna, ma non è il solo. La Fase 3 ha dato la sensazione, a tantissimi, che il Coronavirus non sia più un grosso problema. La mascherina è un accessorio da portarsi dietro non per evitare l’infezione quanto per non incorrere in problemi con la giustizia.

Non solo durante la movida, ma anche nella quotidianità: basta vedere le principali spiagge italiane e notare come i plexiglass di cui si parlava a maggio non sono stati altro che pura fantascienza, così come le app di contenimento. È un liberi tutti. Lo sa bene il comandante dei vigili della Locale di Roma, Stefano Napoli, che deve fare i conti con i cittadini capitolini.

Per questo a preoccupare non è solo la movida di Roma, ma anche quanto accade nelle spiagge del litorale laziale. In un’intervista a Il Messaggero, il comandante dei vigili Stefano Napoli, fresco di nomina, ha dato la sua ricetta “vincente”, ovvero ciò che dal primo weekend di luglio sarà fatto a Roma per contrastare assembramenti ed evitare il rischio diffusione Covid. “Per evitare che ci venga tolta la normalità è importante che tutti rispettino le regole”.

Movida a Roma: piazze chiuse e mascherine

Così il comandante Napoli spiega come ciò che è accaduto nell’ultimo fine settimana di giugno – ovvero le piazze chiuse da Trastevere a San Giovanni – sarà fatto nel corso di tutta l’estate per vivere una stagione in totale sicurezza. “Il divertimento dev’esserci, ma senza violare le regole. Dobbiamo evitare tutti una possibile seconda ondata. I romani nel periodo difficile del lockdown hanno dimostrato di avere compreso l’importanza di mantenere il distanziamento sociale, di restare in casa”.

Ci sarà una stretta sulle mascherine e sui locali della vita notturna: “È loro impegno garantire la sicurezza all’interno delle proprie attività commerciali”. E per quanto concerne il problema spiagge, Napoli commenta: “Faremo tutti i controlli e con tempestività. Se c’è una regola, va rispettata. Le indicazioni dell’amministrazione, sia con la delibera di giunta che con quella dell’Assemblea, saranno osservate”.