Coronavirus, commessi stremati: Coop concede stop domenicale

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Roma, 14 mar. (askanews) - Coop Unione Amiatina,che insiste in diverse province di Toscana e Lazio, decide per la chiusura domenicale. "Il pressing dei nostri delegati ha convinto la Cooperativa della giustezza delle nostre rivendicazioni. Una scelta etica che persegue l'obiettivo di garantire il servizio di vendita di generi alimentari e, allo stesso tempo, di ridurre quanto più possibile il rischio di contagio tra lavoratori, soci e clienti. La chiusura domenicale garantisce altresì un giusto riposo psicofisico per tutti gli addetti che, in questi ultimi giorni, hanno responsabilmente e coraggiosamente affrontato evidenti problemi di organizzazione con turni lunghi, difficili e stancanti".

Francesco Iacovone, del Cobas nazionale, spiega: "Una decisione che dovrebbe essere di esempio a tutta la grande distribuzione organizzata, i lavoratori del commercio sono allo stremo. E se non si restringono in fretta i nastri orari di vendita e non si chiude almeno la domenica non ce la faranno. Colpiti nel corpo e nella psiche, tutti i giorni esposti a un nemico invisibile. Costretti ad uscire mentre quasi tutti gli altri sono obbligati a restare a casa".

Iacovone aggiunge: "Abbiamo lavorato con determinazione per mettere i lavoratori in sicurezza e siamo riusciti ad ottenere barriere di plexiglass alle casse e mascherine per tutti ma non basta. I lavoratori hanno bisogno di tempo per recuperare e soprattutto per assorbire il grande stress a cui sono sottoposti. Il Governo sia responsabile ed emani un decreto urgente in tal senso o rischiamo di far collassare la filiera".