Coronavirus: Confagri, problema più urgente scongiurare blocco attività imprese (2)

Coronavirus: Confagri, problema più urgente scongiurare blocco attività imprese (2)

(Adnkronos) – "E’ inoltre indispensabile rilanciare il sistema Paese facendo leva sulla promozione del Made in Italy, lavorando a un piano di rilancio, mettendo in prima linea le eccellenze del nostro Paese, tenuto conto delle pesantissime ricadute dell’emergenza sul settore turistico ed enogastronomico in tutta Italia", sottolinea Confagricoltura. "E’ necessario poi rafforzare le iniziative politiche e diplomatiche messe in atto dal Governo per rimuovere qualsiasi impedimento, assolutamente immotivato, all’export del Made in Italy agroalimentare", rileva.

La crisi che il Paese sta attraversando, sottolinea Giansanti, "è pesante ma possiamo e dobbiamo uscirne più forti grazie all’impegno e allo sforzo collettivo auspicato dal presidente del Consiglio. Ecco perché abbiamo proposto un piano di investimenti pubblici con procedure straordinarie per la realizzazione, ai fini della modernizzazione delle infrastrutture, a partire dai trasporti. Il risultato sarebbe duplice: sostegno rapido al ciclo economico e all’occupazione e, in prospettiva, rilancio competitivo del sistema Paese". In quest’ottica, andrebbero anche sostenuti gli investimenti a livello di impresa. Trasformazione 4.0 rappresenta un’opportunità straordinaria per investimenti innovativi da parte di tutta la platea delle imprese agricole, che non accedevano in larghissima parte agli incentivi di Industria 4.0. E’ importante che il MISE valuti l’opportunità di rendere il credito fruibile fino ad esaurimento, anche dunque oltre i cinque anni previsti.

Sempre in tema di credito d’imposta, rileva Confagricoltura, "si suggerisce che l’idea di concederlo alle imprese che subiscono un calo del fatturato in conseguenza dell’emergenza sia estesa a tutto il territorio nazionale, dal momento che la crisi ha effetti crescenti su tutte le aziende. Va inoltre valutata la cancellazione per il 2020, e non la mera sospensione, degli obblighi tributari delle imprese in zona rossa, affinché sia davvero di ristoro per chi opera in quelle aree". Confagricoltura ha infine invitato a valutare l’abrogazione di Plastic Tax e Sugar Tax al fine di sostenere e far riprendere agevolmente i processi commerciali direttamente imputabili alle filiere produttive a valle.