Coronavirus, Confartigianato Veneto: Cura Italia primo step

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Venezia, 17 mar. (askanews) - "Un primo step importante a cui ne dovranno necessariamente seguire altri. Siamo di fronte ad una vera e propria manovra economica in cui sono state recepite una parte delle nostre richieste tra le quali: la sospensione e la proroga di versamenti e adempimenti e le misure di tutela del lavoro.

Così il Presidente di Confartigianato Imprese Veneto Agostino Bonomo commenta così il Decreto Legge 'Cura Italia' varato ieri da Governo sottolineando però che "siamo di fronte ancora a una bozza e l'esperienza insegna che spesso nei dettagli si nascondono sorprese. Attendiamo quindi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale".

"La sospensione - ha aggiunto - per le piccole imprese sotto i 2 mln di ricavi, dei versamenti di ritenute, IVA, contributi Inps e premi Inail in scadenza fino al 31 marzo; il rinvio degli adempimenti tributari scadenti entro il 31 maggio 2020; la moratoria dei mutui in essere fino al 30 settembre 2020; la copertura delle sospensioni dal lavoro con forme di deroga di cassa integrazione per tutti dipendenti, rifinanziamento Fondo Centrale Garanzia con la possibilità di estendere la garanzia dal 50 all'80%. Stimiamo inoltre che, ad oggi, oltre 2.300 imprese artigiane abbiano fatto richiesta di ammortizzatori per quasi 10 mila dipendenti. Resta però ancora molto da fare - ha concluso Bonomo - per autonomi e imprenditori. A partire dal rinvio dei versamenti del 16 aprile perché è facile prevedere che saremo ancora in grave stato di necessità".