Coronavirus, ConfartVeneto: serrande chiuse per 61% aziende

Bnz

Venezia, 25 mar. (askanews) - Per il combinato disposto dei due DPCM dell'11 e 22 marzo scorsi, sono 77.700 le imprese artigiane del Veneto che dovranno rimanere chiuse dalla mezzanotte di oggi 25 marzo 2020. Un numero che secondo l'Osservatorio della Confartigianato Imprese Veneto vale il 61,6% del totale in Veneto (126mila circa). Il numero di addetti che si trovano a casa dal lavoro è di 188.352 pari al 57,5% del totale dell'artigianato veneto.

"Lo stillicidio di decreti -in arrivo nelle prossime ore una possibile ulteriore modifica agli elenchi dei codici Ateco che devono chiudere - la loro pubblicazione in tarda serata e gli annunci aumentano la complessità del momento", afferma Agostino Bonomo Presidente di Confartigianato Imprese Veneto, "e rischiano di accrescere l'insicurezza e il senso di smarrimento di quanti nella difficoltà continuano ad operare garantendo servizi fondamentali. E' fondamentale che nelle prossime ore il Parlamento, in fase di conversione del decreto Cura Italia, accolga il più possibile gli emendamenti proposti dalla Confartigianato e tenga conto anche di queste ulteriori nuove limitazioni. Devono essere previsti stanziamenti dedicati a integrazione degli esistenti per sostenere le imprese", ha concluso.