Coronavirus, Conferenza Episcopale Italiana pronta per una collaborazione per quanto riguarda le celebrazioni di Natale

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Cei: “Sulle messe di Natale pronti a collaborare con il governo”
Cei: “Sulle messe di Natale pronti a collaborare con il governo”

In seguito all’emergenza coronavirus il governo ha adottato una serie di misure restrittive volte a contrastare la diffusione del virus. L’esecutivo ha quindi accolto gli appelli del Comitato tecnico-scientifico che invita alla cautela, con la Cei che è pronta a collaborare, in modo tale da “celebrare i riti in condizioni di sicurezza”.

Cei pronta a collaborare

La Cei è pronta a collaborare sulle messe per Natale con il governo. A tal proposito il direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, Vincenzo Corrado, si è espresso sul tema delle celebrazioni di Natale temendo in considerazione l’attuale situazione Covid.

A tal proposito ha dichiarato: “La Conferenza episcopale italiana avrà modo di confrontarsi sulle modalità di celebrare i riti natalizi in condizioni di sicurezza. È nostro desiderio continuare la valida collaborazione, in ascolto reciproco, con la presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dell’Interno e il Cts”.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha spiegato che “allo stato attuale, il coprifuoco alle 22 vale anche per la Messa della Vigilia”. Assicurando comunque che “una valutazione sarà fatta nei prossimi giorni”. Mentre il ministro Boccia, in videoconferenza con i governatori, ha affermato: “Seguire la messa e lo dico da cattolico due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia“. Per poi aggiungere: “Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre. Questa è eresia non facciamo i sepolcri imbiancati”.