Coronavirus: Confindustria Lombardia, 'da Governo palliativi, estendere misure'

Coronavirus: Confindustria Lombardia, 'da Governo palliativi, estendere misure'

Milano, 29 feb. (Adnkronos) (di Vittoria Vimercati) – "Forse non si sono resi conto". Il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, è seriamente preoccupato: "Il danno economico di questo Coronavirus sarà di gran lunga superiore a quello sanitario. Non si rendono conto dell'enormità del problema", ripete, contattato dall'Adnkronos per commentare il decreto legge varato ieri sera dal consiglio dei ministri con una serie di misure a sostegno di aziende e lavoratori dei Comuni della 'zona rossa', tra cui la sospensione di vari pagamenti e la cigs. La questione è proprio il limite delle zone del contagio. "Questi sono solo palliativi che non risolvono i problemi. Il Governo – spiega – deve estendere le misure a tutta le aziende della Lombardia. Certo, prendiamo atto che ha recepito le nostre indicazioni, ma così è una goccia nell'oceano".

Il problema è soprattutto di immagine: "Nessuno è in grado di calcolare il danno di immagine che stiamo vivendo. Oggi – dice – l'Italia si è isolata da sola: i clienti – racconta – stanno chiamando le aziende per chiedere se sono in grado di lavorare, di fornire prodotti. Questo mette a repentaglio gli ordini futuri". In più, argomenta, "la zona rossa ha creato un danno economico a tutte le altre aziende, perché i materiali e i magazzini fermi in questi Comuni hanno bloccato le produzioni in altri e noi avevamo chiesto al Governo un intervento su tutte le aziende del territorio della Lombardia". Anche considerando che "il Pil lombardo – sottolinea – vale circa il 30% del Pil nazionale, l'export il 40%". Il Ref, oggi, arriva a stimare una perdita per il Pil dell'Italia pari al 3%, ma secondo Bonometti, "chi dà i numeri oggi dà i numeri del Lotto ora. E' impossibile fare un conto dei danni che causerà questo virus. Quello che ha causato ora è niente, bisogna vedere tra tre mesi".