Coronavirus, consiglio Lazio: dal 15 riparte la movida -2-

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Roma, 11 giu. (askanews) - A chiedere interventi della Regione Lazio anche Giancarlo Bornigia di Club Festival Commission e socio dei due storici locali come Piper e Alien. Anche lui rivendica tempi certi per la riuscossione della cassa intregrazione agli operatori dell'intrattenimento che ancora attendono. Per Uniti Insieme intervenutoAlberto Gargano, in rappresentanza di imprese che vanno dagli stabilimenti balneari ai circoli sportivi, lui che denuncia alcune difformit contenute nelle linee guida. Non sono mancate le richieste di spostegno anche dal mondo culturale del no profit con Marco Trulli di Arci Lazio. Al termine dell'audizione sono intervenuti tutti i commissari presenti, e il presidente Maretta Tidei ha parlato di ritardi nella previsione delle riaperture che andavano pensate prime, anche durante il lockdown. Ritardi che non dipendono dalla Regione Lazio, ma una strategia in ritardo con continui DPCM a poche ore dalle riaperture. Massimiliano Maselli (FDI) ha riportato l'esperienza della regione Veneto, e chiesto al governatore Zingaretti maggiore responsabilit e coraggio nei provvedimenti. L'assessore allo Sviluppo economico, Paolo Orneli ha preannunciato la Conferenza delle regioni delle 16,30 di oggi, e rassicurato che "un'ora dopo il DPCM del governo, la Regione pronta ha emanare le linee guida e chiarire con le faq alcune questioni". Ha poi spiegato come "la Regione Lazio non decide mai aperture anticipate rispetto al governo, questa settimana, abbiamo svolto ruolo attivo nell'impostazione delle linee guide appena approvate nella Conferenza delle regioni. Occorre allinenamento su tutto, il DPCM dovr chiarire e definire alcuni parametri. Occorre ripartire in sicurezza. No, al tana liberi tutti".