Coronavirus, Consiglio Toscana: ok proposte a larga maggioranza

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Firenze, 26 feb. (askanews) - Al termine del lungo confronto seguito alle dichiarazioni dell'assessore toscano Stefania Saccardi sul Coronavirus, l'Assemblea regionale integra gli atti al voto con un nuovo testo deciso e sottoscritto dai capogruppo, riuniti a latere dei lavori d'Aula, e poi approvato a larga maggioranza. Approvati anche, come da dichiarazioni di voto, gli atti presentati nel corso dei lavori rispettivamente da Pd, gruppo Misto e Italia Viva; da Sì-Toscana a Sinistra; Forza Italia; Fratelli d'Italia.

La proposta di risoluzione frutto del lavoro 'allargato' e unitario tra i capogruppo esprime pieno sostegno a personale e volontari nella gestione della situazione di emergenza, e impegna la Giunta regionale a proseguire ogni iniziativa utile a tutelare al meglio la salute di chi si trova in Toscana (inclusi gli operatori sanitari e i volontari); a mettere a disposizione del sistema sanitario regionale "ogni mezzo utile" a prevenire la diffusione della sindrome causata da Coronavirus; a garantire una "quanto mai efficiente presa in carico dei casi di sospetto contagio". La Giunta, ancora, deve impegnarsi "per attuare un piano di sostegno per salvaguardare imprese e posti di lavoro sul territorio toscano" e, infine, attivarsi per richiedere al Governo nazionale misure di sostegno per le Pmi, promuovendo "un piano di sostegno per le Regioni che non sono attualmente inserite nel focolaio di epidemia del Coronavirus". Inoltre l'Aula s'impegna, tramite la seconda Commissione consiliare a convocare le categorie economiche e sociali per individuare misure puntuali e rispondenti alle necessità delle attività produttive toscane.

Approvata quindi la proposta di risoluzione sottoscritta da Leonardo Marras (Pd), Serena Spinelli (Misto) e Stefano Scaramelli (Italia Viva). L'atto ricostruisce il percorso seguito dalla Regione "che ha messo in atto fin da subito tutte le misure di prevenzione e le conseguenti procedure operative previste dalle indicazioni ministeriali, in stretto contatto con il commissario straordinario ministeriale". Poi, mette per scritto "la necessità di affrontare la situazione in modo efficace, unitario e condiviso rifuggendo, al contempo, ogni strumentalizzazione politica in merito", e ricercando "la massima condivisione in merito alle misure da adottare e tenendo fermo il necessario coordinamento con le direttive". Infine, si esprime "apprezzamento sulle misure proporzionali e progressive messe in atto fin qui dalla Regione, in accordo con le disposizioni Ministeriali"