Coronavirus: Consumatori Associati avvia le prime cause collettive per vittime Covid (2)

Coronavirus: Consumatori Associati avvia le prime cause collettive per vittime Covid (2)

(Adnkronos) – Uno dei fondatori de l’Eretico, il magistrato Angelo Giorgianni, si è occupato sotto diversi aspetti del Coronavirus e ha sottolineato: “Insieme agli scienziati, ricercatori ed esperti de l’Eretico da mesi stiamo valutando la gestione dell’emergenza sanitaria dal punto di vista medico e giuridico, valutando i provvedimenti che hanno messo in atto le istituzioni nazionali, regionali e locali, sanitarie e non, per prevenire e curare il Covid 19. Abbiamo evidenziato degli approcci diagnostici erronei, dei percorsi terapeutici inappropriati, dei test sierologici inadeguati, e una giungla di decreti e ordinanze limitativi di libertà e fondati, alcune volte, su presupposti scientifici sbagliati. Questi studi saranno oggetto della class action che porteremo avanti insieme a Consumatori Associati su tutto il territorio nazionale per accertare se ci siano responsabilità su alcune morti e sull’aggravamento di alcuni pazienti Covid 19".

"Lavoreremo per ripristinare una corretta gestione dell’emergenza sanitaria, rispettosa di diritti e libertà, a partire dalla revoca di una serie di misure di distanziamento inutili e/o dannose. Le analisi del nostro gruppo hanno rilevato anche delle correlazioni preoccupanti tra chi si è vaccinato prima del Covid 19 e le morti da Coronavirus, e tra i Comuni dove c’era una maggiore concentrazione di polveri sottili e i deceduti per SARS-CoV-2. Su tutto questo sono in corso ricerche ed approfondimenti scientifici".

E aggiunge: "Abbiamo seguito anche l’indagine epidemiologica in corso attraverso test sierologici, di prossima scadenza, rispetto ai quali si sono posti e si pongono molti interrogativi in ordine alla loro utilità ed efficacia. Viene al riguardo spontaneo chiedersi, dato che comunque dei costi andranno affrontati per eseguire questi test, perché non siano stati acquisiti dei kit più completi che consentissero di accertare anche la presenza di anticorpi neutralizzanti e quindi, renderli più utili ed utilizzabili anche per una eventuale banca del plasma”.