Coronavirus, contagiato Luis Sepúlveda

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Lo scrittore cileno Luis Sepúlveda, 70 anni, è il primo paziente celebre ad essere stato contagiato dal coronavirus Covid-19 e attualmente si trova ricoverato nel reparto di malattie infettive del Central University Hospital of Asturias di Oviedo, in Spagna, dopo aver fatto ritorno da un viaggio in Portogallo dove ha partecipato ad un festival letterario. L'autore di "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore" e il bestseller internazionale "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" è il secondo caso di un cileno risultato positivo al test. La notizia è stata riportata da "El Comercio", quotidiano locale delle Asturie, nel nord della Spagna, e ripresa dai media spagnoli.Il narratore cileno naturalizzato francese avrebbe avuto i primi sintomi il 25 febbraio e si sarebbe rivolto per la prima volta a un medico il 27 febbraio, che ne ha disposto il ricovero nell'unità di sorveglianza intensiva dell'ospedale Covadonga di Gijón per una sospetta polmonite. Dopo che il test ha mostrato la positività al Covid-19, Sepúlveda è stato trasferito nell'ospedale maggiore di Oviedo. 

Anche sua moglie, Carmen Yáñez, è stata ricoverata in ospedale perché presentava sintomi sospetti, anche se ancora non ci sono i risultati del test del coronavirus. Secondo alcuni media locali, anche la moglie sarebbe positiva. Secondo il responsabile del servizio di sorveglianza epidemiologica, il dottor Ismael Huerta, "il protocollo è stato attivato" e sono state rintracciare le persone che sono state in contatto con Sepúlveda. Della sua cerchia più intima, tra familiari e amici, 5 persone sono in isolamento e saranno sottoposti al test per il coronavirus. L'ospedale Gijón a cui lo scrittore si è rivolto per primo ha annunciato che anche tutti gli operatori sanitari che lo hanno curato sono stati messi in quarantena. 

Tuttavia la preoccupazione maggiore si registra tra coloro che hanno partecipano al festival 'Correntes d'Escritas', una rassegna di scrittori tenutasi nella città di Póvoa de Varzim, in Portogallo, dal 15 al 23 febbraio, e dal quale Sepúlveda sarebbe tornato malato al suo rientro in Spagna. Durante il suo soggiorno in Portogallo, lo scrittore ha alloggiato in casa di un amico. 

"Luis era già abbastanza stanco quando ci siamo salutati, ma nessuno sa da dove o da chi possa aver preso il virus", ha detto l'organizzatore del festival letterario 'Correntes d'Escritas', Manuela Ribeiro al quotidiano portoghese "Expresso". "La situazione ci ha sorpreso. Saremo attenti a qualsiasi sintomo o segno del virus. Abbiamo l'obbligo di informare tutti coloro che hanno partecipato al festival, dagli scrittori al pubblico".