Coronavirus, contagio è la parola più usata dai media

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Roma, 3 mar. (askanews) - Dal 20 febbraio, quando l'emergenza è scoppiata nel nostro Paese, a ieri mattina (2 marzo) la parola "Coronavirus" è stata citata oltre quasi 185 mila volte dai media italiani, e pronunciata almeno una volta ogni due minuti su radio e tv nazionali e sulle principali emittenti regionali. Mediamonitor.it ha analizzato oltre 1.500 fonti d'informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog, alla ricerca delle parole più utilizzate dai media in abbinamento al termine "Coronavirus".

A riferirlo è Mediamonitor.it che ha svolto una analisi sui mezzi di comunicazione negli ultimi giorni. Il monitoraggio, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura di soluzioni per la gestione dei contenuti provenienti dal parlato, ha evidenziato che, nei 12 giorni esaminati, il termine più ricorrente sui mezzi d'informazione italiani è stato "contagio" con oltre 42 mila citazioni (42.380). Seguono nell'ordine "Roma" (36.839 menzioni), le introvabili "mascherine/a" (35.959) e "Milano" (33.877). Al quinto posto delle parole più citate dai media c'è "scuola/e", oggetto delle ordinanze che ne hanno decretato la chiusura per la seconda settimana consecutiva nelle regioni più colpite, con 33.067 menzioni.

Sotto le 30 mila citazioni totali raccolte dal 20 febbraio, e comunque nella top ten, troviamo via via: "Cina" (27.808) "quarantena" (27.499), "COVID -19" nome scientifico del virus (27.404), "tampone/i" (26.063) e "epidemia" (26.034). A ridosso delle prime dieci posizioni si piazzano poi per frequenza di citazione, insieme alla parola "Coronavirus", anche "ordinanze/a" (25.082), "test" (23.445), "sintomi" (15.102) e "sintomi" (21.756). (Segue)