Coronavirus, divieto di ingresso e allontanamento da comuni colpiti

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"Abbiamo adottato un decreto legge in materia di contenimento e gestione di questa emergenza epidemiologica per tutelare il bene della salute degli italiani, quello che nella gerarchia dei valori costituzionali è al primo posto". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del Consiglio dei ministri sull'emergenza coronavirus.Tra le misure previste (LEGGI) il divieto di ingresso e allontanamento da comuni colpiti e la possibile sospensione dei trasporti aerei, marittimi e ferroviari. Si tratta, ha detto Conte in conferenza stampa, di misure proporzionate su una base tecnico-scientifica. Tutte le misure servono per innalzare la soglia di tutela."Allo Stato non vi sono i presupposti per chiedere di ottenere la sospensione del Trattato di Schengen". Sarebbe "una misura draconiana è sproporzionata. Avrebbe un impatto devastante sulla nostra economia, vogliamo fare dell'Italia un lazzaretto?" ha affermato ancora il presidente del Consiglio. "Gli italiani non devono abbandonarsi a sentimenti di panico o a fenomeni di allarmismo inutili e controproducenti che non hanno ragione di essere. Gli italiani devono fidarsi delle autorità sanitarie, politiche e amministrative" ha aggiunto il presidente del Consiglio al termine del Cdm. 

SPERANZA - "In queste ore ci siamo sentiti con grande costanza con il presidente Fontana e con il presidente Zaia con cui abbiamo sottoscritto un'ordinanza condivisa che riguardava i territori dei primi due focolai in Lombardia e in Veneto. Il nostro obiettivo fondamentale è provare a contenere, isolare il più possibile il contagio dentro territori ristretti" ha detto poi il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa nella sede del Dipartimento della Protezione civile. "Anche le Regioni, i comuni le amministrazioni territoriali stanno facendo tutto quello che è necessario per contenere questa epidemia".