Coronavirus, Conte ipotizza proroga della quarantena oltre il 3 aprile

coronavirus-conte

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte starebbe prendendo in seria considerazione l’ipotesi di prorogare i termini del decreto governativo anti coronavirus ben oltre il prossimo 3 aprile. L’indiscrezione è stata pubblicata dal quotidiano La Stampa, che precisa come la serrata di scuole e negozi potrebbe durare a oltranza fino a quando la situazione non verrà dichiarata sotto controllo in attesa del previsto picco di contagi, che dovrebbe arrivare nella giornata di domenica prossima.

Coronavirus, Conte pronto a prorogare quarantena

L’ipotesi di proroga della quarantena era già sul tavolo da alcuni giorni, ma sarebbe riemersa a seguito di una videoconferenza tra i vari capi di governo europei nella quale Giuseppe Conte ha definito il coronavirus uno tsunami economico e sociale. Nella stessa occasione, Conte ha invitato i suoi omologhi a intervenire prontamente con misure di contenimento simili a quelle italiane, dato che un ritardo nei provvedimenti potrebbe risultare deleterio per tutti.

Malgrado lo stesso Conte abbia affermato come questa sia la settimana decisiva per capire se le misure finora adottate abbiano dato i loro frutti appare ugualmente assai probabile una loro proroga oltre la scadenza del 3 aprile: cioè fino a quanto la situazione non ritornerà sotto controllo proprio come sta accadendo in questi giorni in Cina, dove le autorità stanno iniziando a riaprire in maniera molto graduale i principali servizi pubblici.

Le parole di Paola De Micheli

L’eventualità di una proroga della quarantena nazionale è stata avanzata anche dalla ministra della Infrastrutture Paolo De MIcheli, che intervenendo nella trasmissione di Rai 3 Agorà ha dichiarato: “Valuteremo sulla base dei numeri. […] Sono valutazioni che faremo nei prossimi giorni ma non lo escludo”.

La ministra ha inoltre aggiunto come malgrado il provvedimento del governo il trasporto delle merci sul territorio nazionale rimane garantito: “L’approvvigionamento di merci su tutto il territorio nazionale è garantito in tutto il paese. Questo grazie al lavoro delle donne e degli uomini della logistica. Oggi usciranno le linee guida per la sicurezza in tutta la filiera della logistica e su questo siamo riusciti a convincere i paesi stranieri a dare accesso totale e libero alle nostre merci.