Coronavirus, Conte (Leu): dl primo passo, Europa faccia sua parte

Pol/Bac

Roma, 16 mar. (askanews) - "Il Governo ha appena approvato il decreto legge con le misure economiche per rafforzare il servizio sanitario e sostenere famiglie e aziende. Venticinque miliardi di euro, con un effetto leva stimato di 350. Ora anche l'Europa faccia la sua parte. Tutto è cambiato, le regole di ieri non hanno più senso oggi". Lo dichiara Federico Conte, deputato di Liberi e uguali, in una nota.

"E' tempo di cambiamenti epocali. Bisogna ripensare l'esistenza stessa dell'Unione europea prima che sia troppo tardi. Prima che il #iorestoacasa si trasformi in un confine nazionalista della paura, nell'illusione di salvarsi da soli. Si avvii - aggiunge - un piano europeo di intervento straordinario su due livelli: sul piano finanziario, con la sterilizzazione del debito pubblico acquistato con i fondi del quantitative easing (la nostra Banca d'Italia ha nella sua pancia 350 mld di euro di titoli di stato); sul piano economico, con l'emissione di Eurobond per ridurre le diseguaglianze sociali e territoriali . Un nuovo whatever it takes tutto politico. La difesa comune dal coronavirus è l'ultima occasione per trasformare l'Europa dei mercati in Europa dei popoli. Se non ora quando?", conclude.