Coronavirus, Conte: in Olanda imprese italiane attratte da fisco

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Roma, 1 apr. (askanews) - "Molti olandesi hanno l'impressione di dover pagare sempre per il Sud. Perché sbagliano?". "L'Italia - ha rivendicato il premier Giuseppe Conte rispondendo alle domande del quotidiano olandese De Telegraaf - ha sempre pagato il proprio debito. Non ha mai chiesto un euro agli altri. Vorrei ricordare che l'Italia è la terza economia dell'Europa, la seconda manifattura dell'Europa, è una potenza del G7 e l'Italia sa fare i compiti a casa. Dal 2011 il nostro avanzo primario è stato positivo, superiore al 1,7% del pil di media. Vorrei anche ricordare che il 2019 si è chiuso con un rapporto deficit pil pari all'1,6%, mentre l'obiettivo programmato era il 2,2%".

"In Italia, da quando sono presidente del Consiglio, stiamo realizzando - ha detto - poderose riforme strutturali, per consentire al Paese di correre meglio e più velocemente. L'Italia non solo non chiede un euro ai contribuenti olandesi per pagare il proprio debito. Ma l'Olanda è anche tra i paesi che si avvantaggiano molto del contributo delle imprese italiane. Perché molte grandi imprese che pure hanno i principali stabilimenti in Italia e ricavano i maggiori profitti nel nostro Paese poi beneficiano della legislazione fiscale olandese, molto più conveniente. Quindi i cittadini olandesi non hanno motivi di pensare che il rapporto con l'Italia li veda svantaggiati economicamente né devono temere di dover pagare i debiti italiani".