Coronavirus, Conte: “Potete stare tranquilli”

virus Cina

Durante il suo viaggio a Sofia, Conte si è espresso in merito al recente pericolo del coronavirus, il nuovo virus dilagato in Cina. “Vi posso assicurare che l’Italia ha adottato una linea di misure cautelative che è la più efficace in Europa e forse addirittura a livello internazionale. Dunque i cittadini italiani devono stare sereni, tranquilli, che noi stiamo affrontando con la massima responsabilità”.

Ha poi continuato affrontando la situazione di Civitavecchia,: “L’equipe sanitaria ha effettuato il controllo e tutte le iniziative affinché lo sbarco avvenga in massima cautela. Non ho degli aggiornamenti più di dettaglio”. Nel porto della città è stato riscontrato su una nave un caso sospetto del virus cinese.

Coronavirus, Conte sui rischi per l’Italia

Nel pomeriggio in parlamento avrà luogo la verifica di governo, al quale il premier prenderà parte.I temi sono “Tantissimi, per ogni settore di attività – dalle infrastrutture all’università e alla ricerca, alla sicurezza, agli interventi in campo fiscale – abbiamo tantissimo da fare. Uno dei temi forti sarà l’occupazione: dobbiamo far crescere il Paese e far lievitare l’occupazione”. Così Conte dà un’anticipazione delle intenzione di governo, zittendo le continue voci solo in merito alla prescrizione, “Tassello di una riforma più complessa”.

La recente disfatta elettorale del M5s in Emilia-Romgna e Calabria mette il governo di fronte a dei possibili cambiamenti di equilibrio. “Ho parlato già con esponenti del M5S, ho avuto un confronto anche con Vito Crimi che è capo politico reggente, si son dati dei tempi per la riorganizzazione interna, ma l’attività di governo non può attendere, sono due piani diversi e loro mi hanno garantito che sono nelle condizioni di dare il loro contributo sin da subito” commenta Conte.

In occasione del rinnovo dei trattati con la Libia, molto discussi per la questione immigrazione e i trattamenti disumani a cui sono sottoposti i migranti, Conte ha voluto lanciare un appello: “L’Italia ha un atteggiamento responsabile, ritiene che l’unica soluzione sia quella politica. Noi chiediamo a tutti di astenersi dal continuare a far arrivare armi e a far acquisire ulteriori militari. Non è un confronto militare che potrà portare a sopraffare il fronte avverso. Lavoriamo per una soluzione politica e pacifica”.