Coronavirus, Conte: sempre garantito coinvolgimento Regioni

Afe

Roma, 25 mar. (askanews) - "Poichè il nostro ordinamento non conosce una esplicita disciplina dello stato di emergenza abbiamo dovuto costruire un metodo mai sperimentato prima e abbiamo ritenuto di usare lo strumento del Dpcm, dopo aver posto il suo fondamento giuridico nel primo decreto, il numero 6. Il Dpcm è uno strumento agile, flessibile e abbiamo così inteso garantire per questa via la più uniforme applicazione delle misure. Ogni dpcm è stato adottato con il coinvolgimento di tutti i ministri e abbiamo assicurato il massimo coinvolgimento delle Regioni, sia singolarmente che con la Conferenza Stato-Regione". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nell'informativa alla Camera sull'emergenza Coronavirus.

"Inoltre abbiamo ritenuto di coinvolgere le parti sociali" per le misure di natura economica e in questo senso, ha sottolineato, un "passaggio molto significativo come segno di attenzione al mondo del lavoro è stata la firma di un protocollo condiviso per il contrasto del virus nel posto di lavoro con il presupposto che l'attività lavorativa è possibile solo se vengono garantiti adeguati livelli di protezione".