Coronavirus, controlli a frontiere interne Schengen in 14 paesi

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Bruxelles, 24 mar. (askanews) - Sono arrivati a 12 gli Stati membri dell'Ue, più due paesi terzi membri dello spazio Schengen, che hanno notificato alla Commissione europea l'introduzione di controlli temporanei alle frontiere interne come misure di salute pubblica a causa della pandemia di Covid-19. Lo ha riferito oggi a Bruxelles un portavoce della Commissione, Adalbert Jahnz, che ha fornito la lista in ordine cronologico: Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Svizzera, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Portogallo, Spagna, Finlandia, e il più recente, Belgio.

Quanto alla decisione, concordata fra i capi di Stato e di governo durante la loro ultima videoconferenza, di applicare delle restrizioni alle frontiere esterne per i viaggi "non essenziali" verso l'Ue da paesi terzi, i portavoce della Commissione hanno confermato che tutti gli Stati membri, salvo l'Irlanda e il Regno Unito, stanno applicando le misure, che sono di competenza di ciascun governo nazionale e dureranno 30 giorni, prorogabili se necessario.