Coronavirus, Cornaglia Ferraris: emergenza che esalta carenze

Red/Nav

Roma, 3 mar. (askanews) - "Un'emergenza sanitaria come questa fa esaltare le carenze così come fa evidenziare la situazione di infermieri e dei medici, il cui organico è stato ridotto nel tempo. Molto tempo fa scrissi che truccare i concorsi, facilitare l'appoggio politico rispetto alla competenza, ridurre servizi importanti, avrebbe piano piano comportato un decadimento etico e professionale di chi lavora nelle strutture sanitarie, cosa che puntualmente è avvenuta, a danno di chi ci sta ricoverato". Lo ha detto il professor Paolo Cornaglia Ferraris, direttore scientifico della fondazione Tender to Nave Italia Onlus, nel corso del suo intervento ai microfoni della trasmissione "L'Italia s'è desta", condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell'Università Niccolò Cusano.

"Questo virus - ha continuato Cornaglia Ferraris - che è blando, è in grado comunque di mettere a carte 48 un sistema. Non si può rovesciare la frittata dicendo che il privato si defila dagli impegni di un'emergenza. Se abbiamo tagliato il pubblico a favore del privato è chiaro che i conti non tornano. Chi lavora nel pubblico non dovrebbe lavorare nel privato, c'è un conflitto d'interessi. Ci sono liste d'attesa pubbliche lunghissime e ce ne sono altre cortissime basta che paghi. Questa è una grande opportunità di rimettere ordine sulla questione, prima di tutto sulla regionalizzazione dei servizi". (Segue)