Coronavirus, corsa alla spesa online a Milano e Torino: app in tilt

Coronavirus, corsa a spesa online

Continuano le scene di panico a Milano e Torino a seguito della progressiva diffusione del Coronavirus nelle regioni del Nord Italia, dove alcuni servizi di spesa a online sono andati in tilt a causa dell’epidemia. A nulla sono servite le rassicurazioni del Premier Giuseppe Conte: “So della preoccupazione che c’è in città. Ma non siamo di fronte a una carestia alimentare”. Il premier pronunciato queste parole a Che tempo che fa. “Oggi le consegne non sono disponibili. A causa della richiesta, le fasce di consegna sono temporaneamente chiuse”.

Coronavirus, spesa online a Milano e Torino

Il problema riguarda tutte le maggiori catene di distribuzione. Pam-Panorama è tra quelle in maggiore difficoltà, tra i servizi di spesa a domicilio proprio a Milano. Le fasce di consegna di lunedì, infatti, risultano tutte esaurite. La stessa situazione accade per l’Esselunga. L’applicazione mobile è in crash da domenica 23 febbraio. “Purtroppo siamo stati travolti da questo aumento improvviso – ha comunicato l’azienda in una nota –. Al momento ci è impossibile garantire tempi più rapidi”.

Al Carrefour, al contrario, il servizio sta proseguendo, pur con difficoltà. “Online come nei punti vendita – spiega l’ufficio stampa –, nel fine settimana è stato registrato un picco di richieste notevole. Specialmente in Lombardia siamo andati in overbooking, ma la logistica sta lavorando a pieno regime e sta riuscendo a evadere gli ordini. Di questo virus si parla ormai da un mese: eravamo preparati”. Infine, anche sul fronte rider, pare per il momento tutto regolare.