Coronavirus, cosa succede in Europa

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L'ISLANDA conferma il primo caso di coronavirus. Si tratta di un cittadino islandese di 40 anni che recentemente si è recato nell'Italia del Nord. Secondo le autorità locali, l'uomo non sarebbe stato però nella zone a rischio del focolaio. Il paziente è ricoverato in isolamento nell'ospedale universitario di Reykjavik. 

Si registrano un primo caso di coronavirus nel Canton Vallese e un altro nel Canton Berna in SVIZZERA. Il paziente è un uomo sulla trentina dell'Alto Vallese, ha indicato ieri sera la Cancelleria cantonale. Deve ancora essere svolto un secondo test per confermare con certezza il contagio, che sarebbe il tredicesimo in Svizzera. L'uomo, il cui stato di salute non preoccupa ed è giudicato buono, è ricoverato all'ospedale di Sion. Quattro persone della sua famiglia sono state messe in quarantena presso i loro domicili. 

Per quanto riguarda il caso nel canton Berna, più precisamente a Bienne, si tratta di una 21enne ritornata una settimana fa da Milano. La donna si trova in ospedale in isolamento. La donna soffre di tosse e mal di gola da martedì 25 febbraio, ma non ha la febbre. Giovedì 27 febbraio si è recata al pronto soccorso dell'ospedale di Bienne, dove è attualmente ricoverata, indicano oggi in una nota le autorità del canton Berna.  

Un dipendente della sede di Google a Zurigo è risultato positivo al coronavirus. Lo ha confermato una portavoce della società tecnologica, precisando che è stato deciso di limitare i viaggi dei dipendenti in Italia, Giappone, Iran e Corea del Sud. Gli uffici di Google a Zurigo rimangono aperti, ha detto ancora il portavoce parlando alla Cnbc. "Abbiamo preso e continueremo a prendere tutte le necessarie precauzioni - ha aggiunto - seguendo il consiglio delle autorità sanitarie e considerando priorità la salute e la sicurezza di tutti". 

Un secondo dipendente della clinica oculistica di Oslo è risultato positivo al coronavirus, portando a sette il numero dei casi in NORVEGIA. Secondo quanto riferito dall'ospedale universitario, il dipendente aveva avuto contatti con il primo impiegato, che si è ammalato dopo un viaggio in Nord Italia, ora in quarantena dopo essere stato al lavoro nei giorni scorsi. Il direttore dell'ospedale, Bjorn Atle Bjornbeth, ha detto di ritenere che un centinaio di persone sono state in contatto con ik 'paziente uno'.