Coronavirus, Cottarelli: morto in Usa ingigantirà impatto su mercati

Mpd

Roma, 1 mar. (askanews) - "Spero che per le aziende delle zone rosse siano stanziati aiuti il più presto possibile, a questo punto dipenderà da quello che succede nel resto del mondo. L'epidemia si sta estendendo ad altri Paesi, c'è stato il primo morto in USA e questo secondo me dal punto di vista psicologico è una notizia che tenderà ad ingigantire ulteriormente l'impatto sui mercati finanziari. Domani i mercati riaprono e purtroppo temo che ci sia un'altra caduta delle quotazioni azionarie. Vedremo, è molto importante capire cosa fanno i tassi d'interesse, lo spread". Lo ha detto l'economista Carlo Cottarelli ospite da Fazio a Che tempo che fa su Rai2.

"Il coronavirus è una cosa seria per l'economia, era già seria quando aveva colpito soltanto la Cina, perché la Cina è un'economia che oggi rappresenta il 20% dell'economia mondiale. Quando c'è stato il caso della SARS nel 2003 la Cina contava meno del 10%, le sue dimensioni sono più che raddoppiate. L'impatto era quindi già forte quando la cosa è partita, anche se era limitata alla Cina, adesso che si è estesa al resto del mondo, tra cui il nostro Paese, ovviamente l'effetto è molto più forte. Il Fondo Monetario è uscito con una previsione di revisione verso il basso della crescita del -0,1%, purtroppo questo dato è superato da parecchio tempo".

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