Coronavirus, a Cremona una Ong Usa costruirà un ospedale da campo

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Gli aiuti per l’Italia, in ginocchio per l’emergenza coronavirus, stanno arrivando da tutto il mondo. In particolare dagli Usa, che hanno inviato la Ong americana Samaritan’s Purse per costruire un ospedale da campo a Cremona.

Coronavirus, a Cremona ospedale da campo

Dopo la Cina, anche gli Stati Uniti scendono in campo per aiutare l’Italia. A Cremona è arrivato il team della Ong statunitense Samaritan’s Purse, per costruire un ospedale da campo. Effettuato il primo sopralluogo, con la presenza del prefetto e della direzione ospedaliera. In aiuto ai medici italiani, il team americano realizzerà un ospedale da campo con 60 posti letto e 8 postazioni di terapia intensiva. La struttura sarà posizionata nel parcheggio del nosocomio di fronte al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Cremona. Circa 20 tonnellate di apparecchiature mediche sono atterrate in Italia a bordo dell’aereo DC-8 della Ong. Oltre alle attrezzature, anche 32 volontari, tra cui medici, infermieri e specialisti di malattie respiratorie saranno a disposizione dell’equipe medica italiana per almeno un mese.

L’Italia ringrazia la Ong Usa

“Siamo sempre pronti a fornire aiuto nelle situazioni di crisi” sono le parole di Franklin Graham, presidente di Samaritan’s Purse. “Andiamo in Italia per fornire assistenza alle persone che soffrono”. L’organizzazione non governativa evangelica negli anni è intervenuta con aiuti sanitari in guerre, epidemie e carestie in tutto il mondo: dalla Somalia al Sudan, dall’Iraq al Bangladesh. L’Italia ha ringraziato la Ong tramite l’assesore al Welfare Giulio Gallera.

“Sono arrivati i primi medici americani che monteranno un ospedale da campo dentro l’ospedale di Cremona. Ringraziamo le chiese evangeliche americane per questo grande gesto di solidarietà”. Anche il sindaco di Cremona ha commentato il gesto della Samaritan’s Purse. “È una battaglia lunga e faticosa -dice Gianluca Galimberti- ma se arriveranno aiuti, e ringrazio davvero la regione e il governo per l’ulteriore sforzo, ce la faremo“.