Coronavirus, cresce del 50% l'uso di internet in Piemonte

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Torino, 10 mar. (askanews) - Da quando è scattata l'emergenza Coronavirus, nel'ultima settimana di febbraio, l'utilizzo di Internet da parte dei piemontesi è cresciuto del 20% rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 50% rispetto al mese di gennaio. Google è arrivato a +45%, mentre Facebook a +42%. In aumento anche l'utilizzo di Netflix e delle piattaforme di svago. Lo ha rilevato una ricerca del consorzio Top-IX a cui l'assessore ai servizi digitali della Regione Piemonte, Matteo Marnati, ha chiesto una comparazione del traffico Internet in Piemonte prima e durante l'emergenza.

"Il sistema regge anche a fronte di un significativo picco di richieste - ha evidenziato Marnati - il dato confortante è che l'utilizzo in aumento delle piattaforme ricreative indica una maggiore propensione da parte dei cittadini a stare in casa anche se sono ancora molti quelli che non hanno percepito la gravità della situazione".

Ogni anno si registra, secondo Top-IX, un incremento fisiologico del traffico Internet, ma nei primi tre mesi del 2020 il trend di crescita appar significativo se confrontato allo stesso periodo del 2019.

Se si osserva la pendenza della crescita dei due anni è immediatamente evidente l'accelerazione registrata nel 2020: si passa da un 6,5% a quasi il 20%. E non è un caso, che il maggior incremento si registri a partire dal 24 febbraio.

L'incremento è costante, intorno al 50%, sui tre nodi Core della rete di TOP-IX: i due torinesi, CSI (+50%) e IT-Gate (+52%) e quello milanese (+49%).

Per quanto riguarda i principali Content Delivery Network (CDN) di TOP-IX, Netflix, Google, Facebook e Limelight, la crescita media del traffico generato oscilla tra il 23 e il 39 per cento. Come a dire che accanto alle notizie, si cercano svago e intrattenimento.

Ma da notare è anche la crescita degli Internet Service Provider (ISP) locali come BBBell, che segna una crescita del 19,8% per quanto riguarda la media del traffico. Crescita che arriva al 47,8% per Micso, che registra anche una significativa crescita per quanto riguarda i picchi di traffico (+36,6%).