Coronavirus: Crif, a febbraio -1,4% richieste di prestiti per acquisti (2)

Coronavirus: Crif, a febbraio -1,4% richieste di prestiti per acquisti (2)

(Adnkronos) – Per quanto riguarda le altre forme di finanziamenti alle famiglie per ora la dinamica in atto non sembra aver subito ripercussioni, con il comparto dei prestiti personali che registra un incremento del 4,3%, con 12.902 euro di importo medio richiesto, in diminuzione del 3,2%. Le richieste di nuovi mutui e surroghe risultano in crescita del 32,6%, con il valore medio che si è attestato a 133.379 euro, in crescita del 2,8%, sulla scia delle precedenti rilevazioni.

Per quanto riguarda i prestiti personali in Lombardia l'aumento è stato dell'11,3%, in Veneto del 9,6% e in Emilia Romagna dell'11,1%. Per mutui e surroghe, invece, per quanto riguarda la Lombardia l’incremento è stato del 29,5%, in Veneto del 31,5% e in Emilia Romagna del 40,3%.

“Lo scenario che emerge dall’analisi dei dati di febbraio mostra una frenata del numero di richieste di prestiti finalizzati presentati dalle famiglie agli istituti di credito. Considerando l’accentuazione della dinamica negativa nelle tre regioni che per prime e in maniera più rilevante hanno subito l’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, questo andamento è comprensibile", commenta Simone Capecchi, direttore esecutivo di Crif. "A questo punto dovremo necessariamente aspettare le rilevazioni relative al mese di marzo per poter valutare meglio i riflessi sull’intero comparto del credito e se la cautela che ha condizionato la propensione delle famiglie a richiedere prestiti finalizzati avrà contagiato anche quelli personali e i mutui”.