Coronavirus, Crimi: da Ue serve massima flessibilità possibile -2-

Pol/Vep

Roma, 26 feb. (askanews) - "Ricordo che nei trattati dell'Unione europea quello della solidarietà è un principio largamente delineato e riconosciuto. In particolare - aggiunge Crimi - nel trattato sul funzionamento dell'Ue è indicato espressamente che, in causa di gravi difficoltà naturali o di carattere eccezionale, l'Unione può concedere un sostegno economico allo stato membro interessato".

"Quello che sta accadendo in Italia a causa dell'emergenza Coronavirus rappresenta a tutti gli effetti una grave difficoltà di carattere eccezionale. Lo stesso dicasi per tutti gli investimenti che saranno necessari per compensare il rischio di calo del Pil. Ritengo che queste risorse debbano essere scorporate dal calcolo del deficit, per consentire all'Italia e a tutta l'Unione di dare una tempestiva risposta alla situazione", conclude il capo politico del Movimento Cinquestelle.