Coronavirus: Crimi, 'Lombardia non è chiusa, informazione sia responsabile' (2)

Coronavirus: Crimi, 'Lombardia non è chiusa, informazione sia responsabile' (2)

(Adnkronos) – "C'è una frase -spiega Crimi riferendosi al decreto- il cui significato appare del tutto evidente 'evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita' nonché 'all'interno dei medesimi territori'. Ma questo non è un divieto: è un suggerimento, un'indicazione, un avvertimento forte e deciso che ben rappresenta la gravità della situazione, e dunque da intendersi come un accorato appello ai cittadini affinché evitino assolutamente spostamenti non necessari. Infatti in altre parti del decreto, ove si fa divieto di svolgere determinate attività, lo si esplicita in modo chiaro e tale da non lasciare dubbi sul significato delle parole 'è fatto divieto'".

"Eppure, dall'istante in cui la bozza viene diffusa, su tutte le televisioni, i telegiornali, i siti in rete, e poi a seguire sui social network e nelle chat dei telefoni, si diffonde -lamenta il capo politico M5S riferendosi a quanto accaduto nella serata di ieri- la notizia della 'chiusura totale in ingresso e in uscita dalla Lombardia'. A quel punto è il panico. Qualcuno immagina l'esercito schierato ai confini. La gente impaurita si riversa nelle stazioni, sale in macchina o su altri mezzi e scappa via. Chi invece è fuori dalla Lombardia per una vacanza o per altre ragioni, corre indietro sperando di riuscire ad entrare nei confini lombardi prima di mezzanotte".

"Ma è tutto inutile, perché -ribadisce Crimi- non c'è mai stata alcuna 'chiusura della Lombardia', né nella bozza di decreto diffusa improvvidamente, né nel testo definitivo. Un decreto che di fatto impone tante ulteriori necessarie restrizioni, ma sicuramente non chiude i confini della Lombardia in entrata e uscita". (segue)