Coronavirus, Crimi: "Miliardi di danni per Fontana e Zaia"

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"Oggi Zaia, ieri Fontana. Quanti miliardi di danni valgono la vergognosa uscita del governatore veneto e lo scoordinato spettacolo in diretta Facebook con la mascherina del governatore della Lombardia? E quanti danni provoca invece il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, per il quale 'sarebbe bene che non arrivassero i turisti dal Nord'? Da italiano che rispetta e guarda con curiosità e ammirazione a tutti i popoli e le culture del mondo, mi sento profondamente offeso. E da membro di un Governo che sta lavorando giorno e notte per aiutare tutti i cittadini italiani in difficoltà, e per sostenere tutte le nostre aziende, imprese, lavoratori e territori colpiti dall'emergenza, considero indecente il comportamento di questi presidenti di Regione, che anziché collaborare costruttivamente, con poche parole e gesti distruggono ciò che di buono stiamo facendo". Lo afferma Vito Crimi, capo politico M5S. 

"Le squallide parole rivolte dal governatore del Veneto Luca Zaia ai cinesi sono intrise di un razzismo ripugnante, che non ci appartiene - scrive Crimi su Facebook - Ma come si permette un uomo che si fregia di rappresentare una regione produttiva e laboriosa come il Veneto, di insultare un popolo come quello cinese, che conta quasi 1 miliardo e mezzo di persone e ha una storia, una cultura e tradizioni antichissime e straordinarie? Un popolo che intrattiene quotidiani rapporti commerciali non solo con i cittadini del Veneto, ma con tutti gli italiani, e con il quale il nostro Paese ha costruito un importante canale di comunicazione e di reciproco scambio come la Via della seta. Alle comunità cinesi che vivono in Italia e a tutto il popolo cinese vanno le nostre più sincere scuse".