Coronavirus, Crisanti: Lombardia blocco zone rosse in ritardo -Rpt

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Venezia, 23 mar. (askanews) - "Si sarebbero dovute bloccare le zone rosse 25 giorni fa, fare i tamponi e poi si dovevano prendere le decisioni".

A dirlo il direttore di Microbiologia dell'Università di Padova, il virologo Andrea Crisanti nel corso del punto stampa presso la Protezione Civile a Marghera, parlando delle misure che si sarebbero dovute prendere in Lombardia.

"Ripeto le epidemie si combattono sul fronte ospedali, a casa e poi si combattono con la sorveglianza attiva individuando le persone che inconsapevolemente possono trasmettere malattia, e poi risalire a centri concentrici con tutti i contatti".

Crisanti ha poi ha confermato che si stanno facendo 2200 tamponi al giorno, "a fine settimana saranno oltre 4mila per arrivare col nuovo macchinario al raddoppio", ha concluso.