Coronavirus, Crisanti: mettere in quarantena medici è una follia

Bnz

Venezia, 5 mar. (askanews) - "Rischiamo ogni giorno di chiudere reparti negli ospedali e mettere in quarantena decine di medici e infermieri e' un'autentica follia". Il grido d'allarme e' lanciato dal prof. Andrea Crisanti direttore del Laboratori di Microbiologia e Virologia dell'Universita' di Padova. 

"A Padova abbiamo testato 500 persone della pediatria e ne abbiamo trovate due positive che sono state messe in quarantena a casa", ha sottolineato. 

Crisanti ha espresso perplessita' sulle direttive governative in merito al personale medico in caso di contagio." Sono direttive che vengono prese su tavoli tecnici che stanno lontano dal campo. Se le misure sono giuste per un'azienda, in un ospedale dove e' possibile monitorare i contatti, mandare a casa interi reparti significa non vare un servizio alla comunita'. Ad esempio a Padova- ha spiegato Crisanti - abbiamo delle persone infette alla chirurgia pediatrica e in oncoematologia, e rischiamo applicando alla lettera questa norma, di chiudere interi reparti quando invece abbiamo strumenti per monitorare giorno per giorno le persone esposte. Il personale medico non si deve occupare solo di coronavirus ma anche dei problemi di salute che hanno le persone. Le persone continuano ad avere infarti e i bambini la leucemia".