Coronavirus, Crisanti: rete microbiologie per aumentare tamponi

Bnz

Venezia, 23 mar. (askanews) - Una rete delle microbiologie del Veneto per aumentare i tamponi e le diagnosi, questo è il progetto "ambizioso" del Veneto perché "le epidemie si combattono sul fronte degli ospedali, a casa e poi si combattono con sorveglianza attiva per individuare e stanare persone che inconsapevolemente possono trasmettere malattia, persone a casa che accusano sintomi e risalendo a cerchi concentrici capire chi ha trasmesso la malattia". Lo ha sottolineato il professor Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di Microbiologia e virologia dell'università di Padova nel corso del punto stampa presso la Protezione Civile a Marghera.

"Questo è un progetto molto ambizioso che vede il coordinamento di tutti i laboratori delle microbiologie del Veneto. Siamo passati da 100 a 100l campioni al giorno - ha spiegato Crisanti - e contiamo di arrivare a 4500 nella prossima settimana. Stiamo anche predisponendo i macchinari per la dignostica. Abbiamo acquistato macchinario che velocizza diagnostica di decine di volte, ci vorrà un pò di tempo prima di arrivare a regime. Quello che vogliamo ottenere andando a regime - ha proseguito Crisanti - è vedere l'aumento dei casi positivi che andiamo a scovare, con una relativa riduzione dei ricoveri in ospedale e nelle  terapie intensive".