Coronavirus, crocifisso esposto fuori da una chiesa a protezione

Crocifisso di Don Camillo fuori dalla chiesa, protezione dal Coronavirus

Il crocifisso di Don Camillo ci salverà dal Coronavirus. Questa la speranza del parroco di un a chiesa a Brescello, provincia di Reggio Emilia. La statua sacra è stata esposta fuori dal portone del luogo sacro, fronte al sagrato, come protezione dall’epidemia che sta affliggendo tutto il Paese.

Un crocifisso famoso

La notizia è stata diffusa dallo stesso parroco emiliano, su Facebook: “Cristo, morto e risorto per la nostra salvezza, faccia cessare l’epidemia su Brescello, l’Italia e il mondo intero!”, ha scritto.

Questo crocifisso è famoso in realtà: si tratta di quello con cui parlava Don Camillo nei film ispirati dalla penna di Giovanni Lureschi. Al termine delle riprese cinematografiche, fu fatto benedire e venne donato alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente, a Brescello.

La chiesa prega contro il Coronavirus

Diverse sono state le manifestazioni religiose con lo scopo di proteggere e salvare gli italiani dalla piaga del Coronavirus. Una delle più diffuse, quella che vede l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini in preghiera sul Duomo. Rivolto alla Madonnina, ha pregato traducendo in diverse lingue, compreso il latino e il dialetto milanese: “Conforta con la tua presenza coloro che più soffrono, nei nostri ospedali, nelle nostre case”.

Papa Francesco, escluso il contagio da Coronavirus, ha invece recitato l’Angelus in streaming per tutti i fedeli: “Oggi preghiamo in questo modo per compiere le disposizioni preventive, così da evitare piccoli affollamenti di gente che può favorire la trasmissione del virus”.