Coronavirus, Cuperlo: rispondere subito ad angoscia lavoratori

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Roma, 13 mar. (askanews) - "La salute prima di tutto. Il governo lo ha detto e lo sta facendo. Dinanzi a un'emergenza senza precedenti salute vuol dire tre cose: argine al contagio; strutture, personale e macchinari attrezzati; prevenzione e sanificazione dei posti di lavoro, tutti. Il messaggio 'nessuno perderà il lavoro' è un impegno solenne che ci assumiamo assieme al governo. Ma subito bisogna rispondere all'angoscia legittima di operai, lavoratrici e lavoratori, che a casa non possono rimanere e che devono trovare ogni tutela a garanzia della loro salute. Le agitazioni legittime di ieri, da questo punto di vista sono la dimostrazione più evidente di come questo non sia il tempo della polemica, ma dell'azione pronta ed efficace. Il senso di responsabilità dei sindacati è sotto gli occhi, stesso atteggiamento che stanno avendo gli imprenditori. E ci aspettiamo risposte concrete da Governo e regioni che stanno lavorando, come abbiamo auspicato ieri, per garantire la sicurezza dei lavoratori. Quanto all'Europa, dopo la giornata buia di ieri, la sola vera domanda è 'se non ora quando?'. Quando se non adesso rovesciare le logiche di una visione formalistica e burocratica della solidarietà a partire dalle politiche di spesa e investimenti sulla salute, sul lavoro, sulla vita? Il Pd è in campo con tutte le sue energie e la sua classe dirigente. Faremo come sempre la nostra parte a fianco di quante e quanti stanno lottando per uscire da questa pagina dolorosa. Oggi il vero traguardo è restituire a milioni di cittadini e famiglie il diritto alla serenità. Uniti ce la faremo". Così in una nota Gianni Cuperlo, presidente della Fondazione Pd.