Coronavirus,da farmacisti ospedalieri preparazioni galeniche salvavita

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Roma, 10 mar. (askanews) - "La diffusione del COVID-19 sta mettendo a dura prova il nostro Paese, il SSN e tutti gli operatori. I farmacisti delle Aziende Sanitarie stanno rispondendo con un presidio professionale che li impegna h24 all'interno degli ospedali, sui territori, nelle unità di crisi attivate a livello regionale ed ospedaliero": è quanto sottolinea la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie (SIFO) con una nota nella quale evidenzia le numerose attività svolte dai farmacisti ospedalieri in questo periodo di emergenza sanitaria, in ambito strategico organizzativo, in ambito galenico e nella logistica e nell'approvigionamento di farmaci, disinfettanti e dispositivi per la sicurezza di pazienti e operatori.

Nello specifico SIFO ha condiviso oggi una "Istruzione operativa per l'allestimento di preparati magistrali a base di antiretrovirali da somministrare a pazienti non in grado di deglutire forme solide intere", documento tecnico che viene proposto a tutti i farmacisti ospedalieri italiani per l'assistenza di pazienti in terapia intensiva. Si tratta di un documento che - in previsione di un aumento della necessità di somministrare farmaci disponibili oggi solo in compresse a pazienti intubati e della mancanza sul mercato di altre forme farmaceutiche idonee alla somministrazione attraverso sondino - mette in comune alcune informazioni galeniche elaborate sulla base della letteratura scientifica internazionale. Il campo di applicazione di queste istruzioni si riferisce ad un galenico magistrale destinato a quei pazienti che non sono in grado di deglutire forme farmaceutiche orali solide e necessitano quindi della riduzione della compressa in una forma liquida di differenti formulazioni a base di lopinavir, ritonavir, darunavir e cobicistat. La procedura è stata elaborata dall'Area Galenica Clinica SIFO e da SIFAP (la Società dei Farmacisti Preparatori).

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