Coronavirus, da Malpensa tratte aeree sicure verso gli Stati Uniti

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voli malpensa
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Dallo scorso 10 marzo sono partite dall’aeroporto di Malpensa le sperimentazioni sui voli Covid-tested diretti verso gli Stati Uniti. Il via libera all’iniziativa – che andrà avanti salvo proroghe fino al prossimo 30 giugno – era arrivato dopo la firma dell’apposita ordinanza da parte del ministro della Salute Roberto Speranza. Lo scalo milanese arriva dopo quanto già sperimentato presso l’aeroporto romano di Fiumicino, che ha attivato i voli Covid-tested dallo scorso dicembre.

Voli Covid-tested all’aeroporto di Malpensa

L’ordinanza del ministro Speranza prevede che tutti i passeggeri in partenza sulla tratta Milano New York e viceversa dovranno presentare all’imbardo una certificazione che attesta il risultato negativo del test molecolare o del test antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti il volo. Per quanto riguarda i passeggeri in arrivo all’aeroporto di Malpensa, ci sarà inoltre la possibilità di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario, che rimane invece previsto per coloro che arrivano dagli Stati Uniti, effettuando un test antigenico in aeroporto.

L’inizio della sperimentazione è stato commentato positivamente anche dall’amministratore delegato di SEA Armando Brunini: “Il risultato è stato frutto di un impegno congiunto con i Ministeri della Salute e dei Trasporti assieme alla Regione Lombardia che ringraziamo per il lavoro di questi mesi. Milano New-York è la destinazione intercontinentale con maggior numero di frequenze e di passeggeri. Ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-Tested che riteniamo fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della Pandemia”.