Coronavirus, D'Amato: Lazio, 173 nuovi casi

Bet

Roma, 25 mar. (askanews) - "La situazione nelle case di riposo, che ricordo non rientrano nella gestione sanitaria, sta diventando molto seria e bisogna mantenere alto il livello di attenzione soprattutto in riferimento alla gestione degli ospiti che non possono essere non autosufficienti, e per le misure di protezione adottate". Così l'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. "Stigmatizzo quei gestori che hanno consentito l'accesso a persone non autosufficienti. Dobbiamo mantenere altissima l'attenzione. Sono cluster di comunità che devono essere isolati. Oggi registriamo un dato di 173 casi di positività con un trend intorno al 10%, ma bisogna mantenere molto alta l'attenzione. Il dato incoraggiante - spiega - riguarda l'aumento costante dei guariti che nelle ultime 24 salgono di 28 unità arrivando a 131 totali. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.150 e sono 15 i decessi. Molte strutture ospedaliere stanno cambiando pelle attrezzando intere aree alla gestione di pazienti COVID e diverse di ostetricia e ginecologia garantendo il parto in sicurezza per donne positive al COVID" commenta l'Assessore D'Amato. La nuova app della Regione 'LazioDrCovid' in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, ha già registrato oltre 62 mila utenti che hanno scaricato l'applicazione e 1.600 medici di famiglia e 170 pediatri di libera scelta collegati.