Coronavirus, D'Amato: nel Lazio 185 casi, 5 i decessi

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Roma, 20 mar. (askanews) - Aumentano i casi positivi al Coronavirus nel Lazio. Come spiegato dall'assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù, "oggi registriamo un dato con una crescita importante legato anche ai casi delle 59 religiose risultate positive che fanno balzare a 185 i casi di positività e a oltre mille i casi totali". D'Amato ha precisato che "in assenza di questa peculiarità il trend sarebbe stato di un incremento del 13% in linea con quello degli ultimi giorni. Sono rilevanti anche i dati dell'aumento dei guariti: 9 nelle ultime 24 ore e degli usciti dalla sorveglianza che sono 3.064. Da questa mattina - ha aggiunto - sono in consegna 12 mila mascherine alla Asl di Latina ed è stato dato mandato al Direttore Generale della Asl, come priorità, di seguire la situazione del comune di Fondi dove è stato avviato il monitoraggio tramite la rilevazione della temperatura alle persone in ingresso e in uscita dal Mercato ortofrutticolo". Dunque screening per immagini tramite tac polmonare in raccordo con il Policlinico Universitario Campus Biomedico e predisposto un camper per eseguire tamponi a domicilio. Richiesta la massima collaborazione dalla Asl ai Medici di medicina generale. Nel corso della videoconferenza è stato ricordato che sono stati isolati due istituti di suore con un totale di 59 casi positivi. "Il primo Istituto è quello delle Figlie di San Camillo di via Anagnina a Grottaferrata dove sono risultate positive 40 suore e una di queste è ricoverata. Isolato anche l'istituto della congregazione delle suore Angeliche di San Paolo sulla via Casilina a Roma dove sono 19 i casi di positività registrati su 21 totali" ha commentato l'Assessore D'Amato.