Coronavirus, Damiano: colf, badanti e ambulanti non tutelati

Pol/Gal

Roma, 17 mar. (askanews) - "Il governo ha varato importanti misure per l'emergenza sanitaria, che è anche economica e sociale. I 25 miliardi stanziati rappresentano una prima risposta positiva alle preoccupazioni dei cittadini. Non basteranno". Lo dichiara Cesare Damiano, diigente del Partito democratico, a proposito del Dl Cura Italia.

"Come sempre - continua - interventi così complessi possono avere qualche lacuna che va colmata. Ci limitiamo a segnalare due problemi che riguardano situazioni e categorie che vengono sempre dimenticate o non sufficientemente tutelate. La prima è quella che riguarda colf e badanti: va bene la sospensione dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro domestico, ma non è sufficiente. Se non si vogliono danneggiare 2 milioni di famiglie e avvantaggiare chi ha scelto il lavoro nero, occorre assicurare a colf e badanti la cassa integrazione in deroga per il periodo dell'emergenza da coronavirus. Se si vuole tutelare tutto il lavoro questo passo va compiuto. Altrimenti si scarica sulle famiglie il costo di un lavoro che non può essere svolto, se non a rischio, o sui lavoratori, che potrebbero essere licenziati. A meno che il divieto di licenziamento riguardi anche questa categoria di persone: il Governo lo chiarisca. Il secondo problema riguarda i lavoratori ambulanti: si tratta di quasi 200.000 piccole attività commerciali. Le ordinanze di molti sindaci hanno già bloccato fiere e mercati da febbraio. Andrebbero individuate misure specifiche e idonee di tutela di questi lavoratori. Se qualcuno resta escluso dai benefici previsti vuol dire che non riusciamo ad esprimere compiutamente quell'opera di solidarietà che è indispensabile in questo particolare momento".

"Ci poniamo una domanda: ambedue le categorie potrebbero rientrare nel 'reddito di ultima istanza' che é un istituto di nuova istituzione? Non vorremmo dare una interpretazione estensiva e arbitraria. Occorrerebbe, anche in questo caso, un chiarimento del governo", conclude.