Coronavirus, dati delle Regioni: si aggrava la situazione in Emilia Romagna

Coronavirus, i dati delle Regioni, Lombardia ed Emilia Romagna

I dati rilevati al 7 marzo 2020 sul Coronavirus nelle Regioni italiane sembrano registrare una crescita rapida e un’espansione a macchia d’olio. Le rilevazioni pubblicate sul sito della Protezione Civile parlano chiaro: i tempi di raddoppio variano da 2,5 a 1 al giorno e la Regione con più casi positivi è la Lombardia, seguita dalle altre.

I dati del Coronavirus

Il maggior numero di ricoveri si è registrato anche in Emilia Romagna, Veneto, Marche e Piemonte. Ma cosa si intende per “tempi di raddoppio“? Si tratta del tempo necessario affinché la curva dei contagi raggiunga il doppio del suo valore di partenza.

Secondo le stime, tali tempistiche, suddivise per Regione, sono classificabili come segue:

  • Lombardia: 2,5 giorni
  • E. Romagna: 2,5 giorni
  • Veneto: 2,3 giorni
  • Marche: 2,1 giorni
  • Piemonte: 1,1 giorni

I rischi per le Regioni

L’espandersi del Coronavirus sul nostro territorio, seguendo tali tempi di raddoppio, significherebbe nuovi decessi e ricoveri, con il rischio di riempire tutti gli ospedali e soprattutto i reparti di terapia intensiva.

Per quanto riguarda la Lombardia, le curve si potrebbero addirittura quadruplicare di valore in soli cinque giorni. Un andamento simile è quello dell’Emilia Romagna, che rischia di dover affrontare un’emergenza sanitaria pari a quella del Nord Italia. A seguito di queste riflessioni, si evince la gravità della situazione Coronavirus su tutto il territorio e soprattutto nelle Regioni più colpite.

Come si può fermare questa crescita spaventosa? Nella migliore delle ipotesi è possibile che si verifichi un rallentamento, rispettando attentamente le misure di sicurezza diffuse dal Governo italiano. In Cina, a titolo d’esempio, i contagi sono diminuiti drasticamente dopo la decisioni di adottare norme più restrittive al vivere sociale.