Coronavirus, i dati reali sono superiori alle previsioni del governo

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Gli attuali dati sul numero di contagi nel nostro Paese supererebbero di gran lunga le previsioni fornite dal governo negli scorsi giorni, le quali pronosticavano un ipotetico picco dei casi di coronavirus per la giornata del 18 marzo. Confrontando le previsioni con il bollettino diramato giovedì 19 marzo dalla Protezione Civile infatti, è possibile notare come il dato governativo venga ampiamente smentito dalla realtà dei fatti; con circa 5.500 contagi rispetto ai 4.500 ipotizzati da Palazzo Chigi.

Coronavirus, smentiti i dati del governo

Nella relazione tecnica del decreto “Cura Italia” varato dal governo negli scorsi giorni era previsto un picco di 4.500 contagi circa nella giornata del 18 marzo, con una conseguente discesa della curva epidemica che avrebbe dovuto gradualmente azzerarsi verso la fine di aprile. I dati del 19 marzo elaborati graficamente da Youtrend presentano tuttavia un numero di nuovi contagiati pari a 5.322; una discrepanza di quasi mille persone.

I dati della Protezione Civile aggiornati al 19 marzo mostrano inoltre una forte sottostima del numero complessivo dei decessi totali, che nella relazione tecnica dell’esecutivo venivano stimati in circa 3mila decessi da qui alla fine dell’emergenza mentre con l’ultimo bollettino si sono raggiunti i 3.500 morti superando persino la Cina.

Il dato sui contagi totali

All’interno dello stesso decreto era inoltre contenuta una previsione del numero di contagiati totali da qui alla fine della pandemia, che dovrebbe teoricamente assestarsi attorno ai 92mila casi. In questo caso però, l’elaborazione grafica presentata sempre da Youtrend mostra un sostanziale allineamento dei dati reali con i pronostici governativi fatti sul lungo periodo.