Coronavirus, fine della quarantena ma la Cina teme i contagi di ritorno

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Il prossimo 8 aprile la città di Wuhan vedrà finalmente la fine dello stato di quarantena dopo che il governo ha considerato ormai interrotta la pandemia di coronavirus esplosa nella metropoli tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, ma la Cina teme l’aumento dei contagi di ritorno. La popolazione della cittadina nota come la Detroit della Cina rimarrà quindi ancora per qualche settimana sotto le rigide restrizioni anti Covid-19, mentre nella restante provincia di Hubei la fine dell’isolamento è già stata disposta per la giornata del 25 marzo.

Coronavirus, contagi di ritorno in Cina

L’annuncio della fine dell’isolamento di Wuhan è stato comunicato il 24 marzo dalle autorità provinciali di Hubei, sottolineando tuttavia il mantenimento di alcune particolari restrizioni al fine di scongiurare un’eventuale epidemia di ritorno. Tra queste sarà presente anche un particolare QR code che certificherà lo stato di salute di tutti i cittadini e che dovrà essere mostrato alle autorità in caso di spostamenti al di fuori della città o della provincia.

Nel frattempo, a Wuhan si sta procedendo alla sanificazione dei mezzi pubblici come autobus e metropolitane che erano fermi dallo scorso 23 gennaio, mentre all’ingresso delle stazioni i check point stanno venendo gradualmente sostituiti da termoscanner che consentiranno la rilevazione della temperatura corporea dei pendolari. Vanno verso la riapertura anche le fabbriche automobilistiche di Honda e Toyota, che a Wuhan avevano degli importanti stabilimenti.

L’economia post emergenza

Ora che l’emergenza sanitaria a Wuhan è terminata rimane tuttavia il nodo delle migliaia di persone che in queste settimane di stop obbligato hanno perso il lavoro a causa del crollo della domanda di manodopera, sia interna che verso l’estero. Le autorità annunciano che la ripresa delle attività avverrà per gradi e che in questo momento la priorità del governo centrale di Pechino e di evitare che nuovi contagi possano ravvivare il fuoco dell’epidemia.

Al momento a Wuhan si registra soltanto un nuovo caso di coronavirus: un medico dell’ospedale del popolo.