Coronavirus, decreto in Senato, verso accorpamento con altri dl

Lsa

Roma, 17 mar. (askanews) - Il decretone per fronteggiare l'emergenza coronavirus, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, inizierà il suo iter parlamentare dal Senato. Domani, quando l'Aula si riunirà alle 16 per comunicazioni del presidente Elisabetta Casellati, il provvedimento verrà assegnato alla commissione Bilancio per l'esame. L'intenzione del governo e della maggioranza, a quanto si apprende, sarebbe quella di accorpare nell'ultimo decreto sul coronavirus, il cosiddetto Cura Italia, anche quelli precedenti, cioè quello del 2 marzo che contiene gli aiuti a famiglie, imprese e lavoratori delle zone rossa e arancione, e quello dell'8 marzo sulla giustizia, che sospende i processi fino al 22 marzo.

La Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama si riunirà domani alle 16,30 per decidere le modalità dello svolgimento dei lavori per l'esame del decreto. Per evitare rischi di contagio, non è escluso che i senatori di maggioranza e opposizione possano concordare di 'chiudere' l'esame del decreto, con le modifiche da apportare, in Commissione in modo che l'Aula potrà limitarsi ad un unico voto finale.

Sempre domani, la Conferenza dei capigruppo stabilirà le modalità di svolgimento del dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, previste per il 25 marzo alle 14, in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 marzo.