Coronavirus: deficit/pil 2020 può superare 3%

Lsa

Roma, 11 mar. (askanews) - "Complessivamente, sentita la Commissione eurpea, la richiesta di autorizzazione all'ulteriore ricorso all'indebitamento, aggiuntiva a quanto già indicata nella relazione al parlamento 2020, è incrementata di ulteriori 13,75 miliardi di euro (pari a circa 0,8 punti percentuali) da utilizzare nel corso del 2020 in relazione all'ulteriore intensificarsi dell'epidemia da Covid-19". E' quanto si legge nell'integrazione della Relazione al Parlamento, presentata dal governo per chiedere l'autorizzazione a sforare gli obiettivi programmatici di deficit e che sarà votato oggi pomeriggio da Senato e Camera. Considerata la richiesta precedente, che prevedeva un aumento del deficit di 6,35 miliardi, pari allo 0,3% del pil, "il nuovo obiettivo programmatico di indebitamento netto - è scritto nell'integrazione - potrà aumentare fino a 20 miliardi di euro, corrispondenti a circa 1,1 punti percentuali di pil". La Nota di aggioramento del Def aveva previsto un indebitamento netto programmato per il 2020 pari al 2,2% del pil. Questo significa che si potrà sforare la soglia del 3%, qualora il governo si troverà nella necessità di usare tutte le ulteriori risorse messe a disposizione. A livello di saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, "l'incremento degli stanziamenti previsto è fino a 25 miliardi".