Coronavirus, Di Maio: blocco dei voli su Cina misura temporanea

Dmo

Roma, 5 feb. (askanews) - "L'impatto economico del coronavirus è un problema mondiale e non dipende dal bloccare i voli da e per la Cina, ma dall'effetto complessivo che avrà nel far rallentare l'economia in tutto il mondo, gli investimenti e gli scambi di legami commerciali ed economici internazionali. Nel frattempo, la Cina è impegnata in un enorme sforzo per combattere il virus", ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un'intervista all'Associated Press.

"L'altra questione è il blocco dei voli. Ci sono due punti di ingresso principali dei voli dalla Cina - Malpensa e Fiumicino (gli aeroporti di Milano e Roma). Stiamo provvedendo ad attrezzare i nostri aeroporti con tutti gli strumenti necessari per i controlli sanitari, in relazione a questa epidemia che è un evento fuori dall'ordinario. Abbiamo i termo scanner e i volontari che stanno implementando tutte le tecniche sanitarie richieste, per garantire che quando atterra un volo con passeggeri cinesi e di altre nazionalità, ovviamente, provenienti da quel paese, si potranno effettuare i controlli previsti - ha spiegato il ministro - E' chiaro che si tratta di misure temporanee. In questo momento stiamo realizzando questi controlli di emergenza nei nostri aeroporti e porti per le necessarie verifiche, e una volta che saremo adeguatamente attrezzati potremmo fare le nostre valutazioni".