Coronavirus, Di Maio: discusso di Libia con Ue ma ora no sbarchi

Dmo

Roma, 23 mar. (askanews) - "Oggi ho partecipato al Consiglio Affari Esteri dell'Ue, naturalmente in videoconferenza. E insieme agli altri ministri, oltre che di Coronavirus, abbiamo discusso anche di Libia e della nuova operazione nel Mediterraneo che servirà a fermare l'ingresso delle armi. Ma con gli altri Stati europei sono stato chiaro: possiamo discutere di tutto in questo momento, ma l'Italia non è disponibile a dare i propri porti per gli sbarchi", così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che sottolinea la priorità di lottare contro il coronavirus.

"Non si tratta di voler essere buoni o cattivi, si tratta semplicemente di misurare le nostre forze e metterle tutte a disposizione dei nostri concittadini. L'Italia ora non può. L'Italia ora chiede e vuole essere aiutata", ha aggiunto su Facebook.

"Dobbiamo concentrare le nostre energie sul contenimento di questo virus, sull'aiuto ai nostri medici e infermieri che stanno sacrificando la propria vita per quella degli altri. Dobbiamo rialzarci. E ci rialzeremo".