Coronavirus, Di Maio: esigiamo rispetto da Paesi Ue, no a blacklist

Dmo

Roma, 30 mag. (askanews) - "In questi giorni ne ho sentite davvero tante sull'Italia. Non mi sembra il momento di fare polemiche, ma una cosa voglio dirla chiaramente: esigiamo rispetto. Bisogna misurare sempre le parole e le azioni. Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto allora sappia che non resteremo immobili. La pazienza ha un limite. E per carit, capisco anche la competizione tra singoli Stati, legittima, a patto per che sia sana e leale. Perch c' un dato che rivendico con orgoglio: l'Italia bella, unica, ha delle meraviglie pazzesche, delle spiagge fantastiche. E molto probabilmente non ha rivali". Cos il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sui flussi turistici e l'apertura delle frontiere da parte degli Stati Ue, con possibili stop per gli italiani.

"Adesso sul tema della riapertura dei confini serve una risposta europea, perch se si agisce in maniera diversa e scomposta viene meno lo spirito Ue. E crolla l'Europa. Come Ministero degli Affari Esteri stiamo lavorando senza sosta. Mercoled 3 giugno verr a roma il ministro degli Esteri francese Le Drian. Sar il suo primo viaggio all'estero dopo il lockdown e siamo felici che abbia scelto il nostro Paese. Un attestato di vicinanza, che apprezziamo. Venerd 5 invece io stesso andr in Germania, sabato 6 sar in Slovenia e marted 9 in Grecia - ha aggiunto in un post su Facebook - In questi incontri spiegher ai miei colleghi che l'Italia dal 15 giugno pronta a ricevere turisti stranieri e che agiremo con la massima trasparenza. La situazione interna, tutti i dati sui contagi, saranno sempre pubblici. Spiegher loro che non accettiamo black list e che noi non abbiamo nulla da nascondere, anzi. Abbiamo sempre agito con responsabilit e trasparenza e continueremo a farlo. Ma proprio per questo, appunto, ci aspettiamo rispetto. Viva l'Italia, non molliamo mai".