Coronavirus, Di Maio: “Lunedì i nostri connazionali rientreranno in Italia”

Coronavirus Di Maio

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, parlando dell’emergenza coronavirus in teleconferenza con l’ambasciatore italiano in Cina, Luca Ferrari, ha affermato che “nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, cioè lunedì mattina, atterreranno in Italia i nostri connazionali, circa 80, che in questo momento sono a Wuhan, in Cina. Ovviamente saranno sottoposti a un regime sanitario qui in Italia in un luogo dedicato”. Di Maio ha aggiunto inoltre che “ilvolo trasporterà in Cina il materiale sanitario richiesto dalle autorità cinesi” per fronteggiare l’emergenza causata dal virus.

Coronavirus: le dichiarazioni di Di Maio

Parlando alla stampa, in relazione al blocco dei voli per e verso la Cina, il Ministro degli Interni, Luigi Di Maio ha aggiunto che “circa 500 concittadini tra coloro che si trovano in Cina, ma non a Wuhan, hanno chiesto di rientrare in Italia e stanno facendo domande su come possono fare”. In una conferenza stampa con la Farnesina, Di Maio ha anche affermato che l’Italia offrirà il sostegno ed il supporto necessario ai cittadini cinesi sul suolo italiano che desiderano fare ritorno nella madrepatria, sempre in vista del blocco aereo attuato nelle ultime ore. “Abbiamo deciso di creare un’Unità Operativa speciale che si riunirà nelle prossime ore”, ha aggiunto il Ministro degli Esteri.

Tutte le procedure saranno sotto il coordinamento dell’unità di crisi della Farnesina, il Ministro delle Infrastrutture, dell’ENAC e del Ministero della Salute. Quest’ultimo ha diramato un vademecum in 19 punti per rispondere in modo semplice e veloce ai cittadini alla ricerca di informazioni dettagliate e attendibili a proposito dell’emergenza coronavirus, anche per contrastare la diffusione di fake news in rete e sui media tradizionali.